In questa stagione l’energia “leggera e luminosa” (Yang) scompare  e comincia ad essere evidente quella “pesante” (Yin), che avrà il suo massimo nella stagione successiva. Inoltre l’energia si sposta e si ripiega dalla superficie del corpo al torace (movimenti spaziali).

Se questi movimenti di energia globali non avvengono compaiono sintomi fisici (gonfiore del viso e delle mani, astenia mattutina, difficoltà anche alimentari al mattino) e psichici (tendenza all’isolamento, tristezza, malinconia).

I soggetti a cui è particolarmente utile questo rituale sono “deboli”, astenici, tristi, in particolar modo quando queste caratteristiche si accentuano.

Il massaggio presente all’interno di questo rituale è quello della “Tigre Bianca”. Effettuato con tecnica occidentale, tratta l’intero organismo riequilibrando soprattutto le linee energetiche che danno ordine al corpo, ha lo scopo di riequilibrare rilassando, ma anche aumentando il livello di energia dell’organismo. Il trattamento è più lungo (1 ora e 20 minuti) proprio per la necessità di alzare il livello energetico del corpo.

Durante il massaggio si utilizzano oli essenziali vaporizzati di Eucalipto (o Timo o Issopo, Citronella) e in cromoterapia il Bianco o comunque colori chiari. La musica più idonea al “Tigre Bianca” è  quella di Brahams (classica) o di Battiato (leggera). Per la ginnastica “alcune forme di Qi Gong (o anche lo Yoga).

Questo rituale si sposa con il “Giardino della Tigre Bianca”, specchio del luogo interiore”dove l’Uomo comincia a recuperare se stesso e la sua energia ripiega e rientra. Questo da forma al corpo, alla mente e alle idee.

Considerato che è il Polmone è l’organo che controlla tutti i movimenti di energia di questa stagione (è la “Tigre Bianca” che alberga in noi) viene prescritta anche una tisana specifica costituita da Malva (addolcente ed ammorbidente), Ribes (antinfiammatorio ed antiossidante) ed ortica (antinfiammatorio e remineralizzante).

A cura del Prof. Maurizio Corradin – Medico-Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport, Professore a.C. di Fitoterapie e Agopuntura Università di Siena e Presidente del Comitato Scientifico Lefay SPA.