L’Equiseto è una pianta medicinale alla quale vengono attribuite proprietà diuretiche, emostatiche e remineralizzanti. La droga è costituita dai cauli sterili, cioè  dai rami sterili che spuntano alla morte dei germogli primaverili.

La lettura energetica la consiglia per tonificare il Rene. Con questa dizione si intende da un lato la proprietà diuretica e dall’altro la capacità di favorire la mineralizzazione ossea. Si tratta di una pianta ricca in Sali minerali rappresentati per 2\3 da silicio. Presenti anche Sali di potassio (3-5 %), calcio (1-2 %), fosforo e magnesio, flavonoidi, saponine triterpeniche, fitosteroli e acidi polienici e dicarbossilici.

Tra le proprietà sufficientemente documentate sono presenti quelle diuretiche, anticonvulsivanti e sedative, infine sembra avere anche azione preventiva sulla urolitiasi (calcolosi renale).

Relativamente alla capacità remineralizzante, ripetutamente riportata dalla tradizione e anche dalll’esperienza personale su diverse decine di pazienti, sembra essere una delle più importanti caratteristiche di questa pianta medicinale.

Questa proprietà viene giustificata con la discreta presenza di sali minerali e dalla osservazione che una carenza di silicio può contribuire alla rarefazione ossea. Ricordo, comunque, che il silicio interviene nel trofismo del tessuto connettivo ed in particolare nella sua corretta funzione nella  parete arteriosa e venosa. Mancano però al riguardo studi recenti sugli animali e sull’ uomo

Recentemente però è comparso un interessante studio in vitro. In questo si dimostra che l’estratto di equiseto stimola la proliferazione degli osteoblasti, cioè delle cellule presenti nell’osso che contribuiscono alla formazione di nuova sostanza ossea. Gli autori, conseguentemente, ne suggeriscono un potenziale uso nella rigenerazione ossea giustificando così, almeno in parte, il tradizionale uso.

Come si diceva  la lettura energetica considera questa pianta medicinale particolarmente utile per trattare il Rene. Questa “funzione” della medicina cinese rappresenta la forza dell’uomo, la sua volontà, la capacità di affrontare e superare le difficoltà della vita, il controllo dei liquidi corporei. Ma anche le ossa e l’età biologica  dell’ individuo.

Noi utilizziamo, quindi, in senso energetico l’equiseto particolarmente per queste 2 grandi funzioni: prevenire l’invecchiamento e rinforzare l’armatura dell’uomo (ovvero le ossa, a tutti i livelli di simbolismo).

A cura del Prof. Maurizio Corradin – Medico-Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport, Professore a.C. di Fitoterapie e Agopuntura Università di Siena e Presidente del Comitato Scientifico Lefay SPA.