I cereali sono una componente fondamentale della nostra alimentazione. Sono infatti collocati alla base della cosiddetta “piramide alimentare”, e rappresentano quindi, insieme a frutta e verdura, il “perno” per qualsiasi tipo di alimentazione “sana”, in quanto contengono idrati di carbonio (carboidrati, glucidi o zuccheri complessi), che rappresentano la “benzina” nobile per il nostro organismo. Si consigliano, ovviamente, le forme quanto più possibili integrali non solo per il loro contenuto di fibre, ma anche perché molte sostanze utili all’organismo si trovano concentrate nella parte esterna dei chicchi.

La tabella sottostante mostra, ad esempio, le quantità di calorie, vitamine e sali minerali contenuti nella farina integrale e in quella raffinata (quantità da intendersi per ogni 100 gr di prodotto).

Farina integrale Farina 00 (raffinata)
Kcal 318 364
Potassio 340 mg 105 mg
Fosforo 36 mg 17 mg
Calcio 3,6 mg 1,2 mg
Tiamina (vit. B1) 140 microgr 52 microgr
Riboflavina (vit. B2) 5,6 microgr 0,9 microgr

 

Come si può vedere dalla tabella, gli alimenti integrali non solo hanno un minor contenuto calorico, ma anche un migliore assetto di sali  minerali e vitamine – e non solo. Il “non solo” comprende i polifenoli e i flavonoidi, ossia quelle sostanze naturali contenute nella parte esterna dei chicchi, che sono responsabili di alcune delle funzioni fondamentali per l’organismo (antiinfiammatoria, antiossidante, anticancro, ecc.), e contrastano, inoltre, l’invecchiamento dell’organismo. Da una ricerca piuttosto recente è emerso che queste sostanze sono contenute in quantità elevate nel mais e nei popcorn, in particolare nella cuticola, cioè in quella “pellicina” che si attacca ai denti quando li mangiamo. Ovviamente anche il tipo di cottura dei popcorn, che avviene ad aria calda, è di aiuto per la conservazione di molte delle sostanze originariamente presenti in natura.

I cereali forniscono quindi, oltre ai carboidrati, anche un contenuto proteico significativo e, se integrali, anche una piccola quantità di grassi di ottima qualità. Nella tabella sottostante sono messe a confronto la farina integrale e quella raffinata (per 100 gr).

Farina integrale Farina raffinata (00)
Kcal 318 364
Carboidrati 68 gr 75 gr
Proteine 12 gr 10 gr
Grassi 1,9 gr 1,1 gr
Fibra 3,9 gr 1,7 gr

 

La lettura “energetica” dei diversi cereali è ovviamente differente e ciascun tipo di cereale ha caratteristiche specifiche che permettono la nutrizione delle diverse parti dell’organismo.

Esistono cinque diversi tipi di sapori, ciascuno dei quali nutre uno dei cinque organi che secondo la tradizione energetica cinese formano il corpo umano. Anche l’intensità del sapore riveste un’importanza particolare: frutta e verdura hanno ad esempio sapori leggeri, mentre i cereali sapori moderati. Le carni hanno invece sapori forti e vanno per questo utilizzate con saltuarietà, mentre molte spezie ed il caffè sono “tossici”. Come già accennato, i vari sapori nutrono organi diversi: il sapore acido nutre il fegato, l’amaro il cuore, il dolce la milza e il pancreas, il piccante il polmone e il salato il rene. È importante specificare che i diversi organi “energetici “ della tradizione cinese sono diversi dagli equivalenti occidentali. Nella tabella 3 sono riportate alcune caratteristiche psico – fisiche di questi

Organo “cinese” Caratteristiche fisiche “occidentali” Caratteristiche psichiche
Fegato Fegato, muscoli, occhi Leggerezza nella vita, fantasia, memoria
Cuore Cuore, vasi, tatto Amore senza se e senza ma
Milza, pancreas Tutti gli organi della digestione e della percezione dei sapori Attenzione, capacità di conciliare
Polmone Polmone, pelle e peli, olfatto, energia del corpo Ordine nello stile di  vita, precisione,
Rene Rene, ossa, udito, capelli Volontà, determinazione

 

In questo approfondimento vengono illustrati i diversi cereali e i relativi organi bersaglio, insieme ad alcuni altri alimenti (come la soia e le lenticchie) che sono in realtà sono legumi.

 

A cura del Prof. Maurizio Corradin – Medico-Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport, Professore a.C. di Fitoterapie e Agopuntura Università di Siena e Presidente del Comitato Scientifico Lefay SPA.