I nomi dei piatti compongono quasi una sorta di poesia…Come è nata l’idea di utilizzare la leggenda della fata del lago come filo conduttore di questo menu?

Appena sono arrivato al Lefay la prima volta, ho capito che è un luogo magico, ricco di fascino antico. Ho chiesto il significato del nome e ho ricevuto la conferma delle mie sensazioni: “ la fata” rinnova l’incanto tutti i giorni e custodisce intatti i valori incontaminati di questo posto. Ecco perché anche il menu che ho pensato assieme allo chef Matteo Maenza rispecchia queste mie emozioni.

 

Che importanza rivestono il territorio del Garda e l’utilizzo di prodotti locali in questo evento gourmand?

Da qualche mese ho avuto modo di conoscere meglio questo territorio e le sue produzioni: ammiro la fragranza di alcune materie prime come i limoni, i capperi, l’olio extra vergine di oliva e le tante varietà di formaggi che vengono prodotte in piccoli caseifici artigianali. Ho voluto mantenere nel menu queste golose caratteristiche che invitano gli ospiti di Lefay a scoprire meglio la zona del Lago di Garda.

 

Alcuni dei piatti del menu hanno dei nomi davvero suggestivi ma svelano molto poco…ci saranno quindi delle sorprese ad attenderci?

 Ogni chef ha il piacere di offrire un po’ di curiosità e di stupore…

 

Questa cena di compleanno sarà un vero e proprio evento a quattro mani, insieme allo Chef Matteo Maenza. Quali sono i “tocchi personali” di uno e dell’altro che si possono ritrovare in questo menu?

Matteo Maenza ha lavorato con me per molti anni e ha ben compreso la mia filosofia di cucina che privilegia i grandi sapori della tradizione. Ognuno di noi, durante questo evento, trasmetterà ai piatti la propria creatività: un “pizzico” segreto che regalerà sensazioni personali.

 

Qual è secondo Lei la vera “magia” che avvolgerà questa cena e renderà questa serata davvero indimenticabile?

Festeggiare 5 anni di crescenti successi costituisce già un momento magico. Mi auguro che anche il menu, servito in un affascinante ambiente arricchito da luci e colori, possa trasmettere le stesse emozioni.

Come descriverebbe questa cena in tre parole?

Affascinate, gourmand e…frizzante.